Per abbreviazione del corso di studi si intende un riconoscimento totale o parziale degli esami sostenuti nell’università straniera che permette di svolgere un corso di studi abbreviato in quella italiana.
Occorre rivolgersi direttamente alla Segreteria Studenti Stranieri dell’Università dove si intendono proseguire gli studi.
- originale e fotocopia del titolo Universitario accompagnato da traduzione giurata di un titolo di studi in Italiano, legalizzazione di un titolo di studio e dichiarazione di valore rilasciata dalla Rappresentanza Italiana (Ambasciata o Consolato) nel Paese in cui è stato rilasciato il titolo, o dagli attestati di Comparabilità e di Verifica rilasciati dal CIMEA;
- originale e fotocopia del certificato esami sostenuti rilasciato dall’Università, tradotto in lingua italiana e legalizzato o accompagnato dall’attestato di Veridicità rilasciato dal CIMEA;
- copia di programmi dettagliati di ogni singola disciplina, con l’indicazione delle ore di attività didattica e teorico-pratica previste per il conseguimento del titolo straniero, con timbro originale dell’Università e con traduzione in lingua italiana (per questo documento non è necessaria la traduzione giurata).
Occorre precisare che l'Attestato di Comparabilità e Verifica, sebbene sia molto autorevole, è un parere non vincolante. Tale verifica, infatti, non garantisce in alcun modo il riconoscimento formale del titolo all’interno di un sistema nazionale: è soltanto un'indicazione utile per le istituzioni che valutano la qualifica durante le procedure di riconoscimento.
Il rilascio dell’Attestato di Comparabilità e Verifica compiuto dal CIMEA è un servizio gratuito per i rifugiati, i titolari di protezione sussidiaria e i detenuti.
Per i titolari di altro permesso il servizio è a pagamento:
- procedura ordinaria: € 150,00
- procedura urgente: € 250,00