Per attribuire valore legale ad un titolo di dottorato di ricerca conseguito all’estero devi rivolgerti al Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca, che si avvale del parere del C.U.N. (Consiglio Universitario Nazionale).
- certificato di nascita o autocertificazione;
- certificato di cittadinanza o autocertificazione;
- copia del diploma di laurea italiano o titolo estero riconosciuto equipollente;
- titolo di studio conseguito all'estero tradotto, legalizzato (legalizzazione) e munito della dichiarazione di valore da parte della Rappresentanza Diplomatica (Ambasciata o Consolato) italiana all'estero competente per territorio, nella quale sia chiaramente indicata la durata legale minima di tre anni del corso di dottorato frequentato;
- tesi o lavoro scientifico con il quale si è conseguito il titolo unitamente al curriculum studiorum;
- eventuali attestati del tutor o del responsabile del corso e quanto si reputi utile ai fini di una più compiuta valutazione da parte del Consiglio Universitario Nazionale che per legge deve esprimersi sulla equipollenza richiesta;
- una marca da bollo da € 16,00 da apporre sull'eventuale decreto di equipollenza.
¶ Come consegnare la domanda
La domanda deve essere spedita per posta, oppure può essere consegnata a mano al seguente indirizzo:
- Ministero dell’Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR)
Direzione Generale per lo Studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore
Uff. VI Via Michele Carcani, 61 – 00153 Roma.