La durata dell'orario normale di lavoro è fissata per legge in un massimo di 40 ore settimanali (tuttavia i CCNL possono prevedere una durata inferiore, ad esempio 38 ore).
Le ore di lavoro effettuate in più fino al limite legale di 40 ore saranno considerate lavoro supplementare, mentre quelle oltre le 40 ore saranno considerate "straordinario".
L'orario di lavoro settimanale, in ogni caso, non può superare la durata media di 48 ore settimanali, comprensive dello straordinario.
Il lavoratore ha diritto a undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore. Qualora l’orario di lavoro ecceda le 6 ore giornaliere, è prevista una pausa per il recupero delle energie psico-fisiche e la consumazione del pasto.
Il lavoratore dipendente ha l’irrinunciabile diritto al riposo settimanale: ogni sette giorni deve fruire di un riposo di almeno ventiquattro ore consecutive, che di regola coincide con la domenica.
Altro irrinunciabile diritto del lavoratore riguarda il godimento di un periodo annuale di ferie retribuite, la cui durata minima è stabilita in quattro settimane, elevabili dai contratti collettivi.
Se queste condizioni non vengono rispettate potresti trovarti in una condizione di ⛓Sfruttamento Lavorativo.