Per convertire la tipologia del permesso di soggiorno di cui sei già in possesso, occorre che tu richieda il nulla osta allo Sportello Unico per l'Immigrazione della prefettura competente per territorio di residenza, quindi la conversione alla questura.
Ovviamente, il permesso di soggiorno posseduto deve essere in corso di validità.
Non è necessario che il contratto di lavoro stagionale sia scaduto per fare la richiesta di conversione però, nel caso il contratto di lavoro stagionale sia ancora in corso, la richiesta di conversione del permesso di soggiorno verrà sospesa fino alla data di scadenza del contratto di lavoro stagionale. Una volta scaduto il contratto, la domanda verrà esaminata come se fosse presentata nel giorno di scadenza del contratto.
Il contratto di lavoro stagionale deve avere una durata di almeno tre mesi, pari a 78 giornate lavorative, altrimenti la domanda non verrà accolta. La domanda non verrà accolta nemmeno se il contratto di lavoro stagionale con il quale sei entrato per la prima volta in Italia non ha avuto seguito.
Dovrai, inoltre, dimostrare di possiede un alloggio idoneo (la dimensione dell’alloggio varia in base al numero di persone che lo utilizzano, secondo i regolamenti emessi a livello comunale).
La prima cosa da fare per ottenere la conversione da stagionale a subordinato è l’invio della richiesta di conversione. Necessaria è la compilazione del MOD VB, reso disponibile dal Ministero.
La documentazione non va allegata alla domanda di conversione, ma consegnata direttamente allo Sportello Unico Immigrazione. Sarà il sistema informatico del Ministero a fissare la data e l’ora dell’appuntamento per suddetta consegna e verifica della conformità della stessa.
Assicurati di possedere quanto segue:
Al momento della compilazione e dell'invio della domanda, il sistema genererà all’utente una password e un ID Domanda (identificativo univoco della pratica), da trascrivere e conservare accuratamente per successivi accessi al portale.
Nel portale sarà possibile monitorare lo status della pratica, verificare gli appuntamenti fissati e programmarne di nuovi.
Nel caso la documentazione presentata fosse incompleta o qualche documento non fosse conforme a quanto richiesto, riceverai un pre-avviso di rigetto, notificato tramite:
È importante sottolineare come, dal ricevimento del pre-avviso di rigetto, decorrano 10 giorni di tempo nel corso dei quali hai diritto ad integrare la propria pratica con la documentazione mancante. Dopodiché potrai:
Una volta ricevuto il rigetto definitivo non sarà più possibile inoltrare la documentazione al Ministero. Qualora vi fossero stati degli abusi da parte dei funzionari del Ministero, sarà possibile far valere i tuoi diritti in sede giurisdizionale, inoltrando un ricorso.